Tutto è nato una sera della scorsa estate, durante una pausa in sala prove. Nico era mancato da pochissimo e la notizia della morte di Daria Cavatore, amica legatissima di Nico e di tutti noi della banda di Audio, Age, e dell’antica Roby Salvai Band, aveva lasciato me e Max abbastanza scioccati. Entrambi morti dopo un periodo infelice, di fuga da una realtà non accettata e non accettabile, presi in ostaggio da fantasmi impossibili da sconfiggere. Così, parlando, venne fuori l’idea: e provare a ricordarli con un concerto, chiamando un po’ di gente di quel periodo magico degli anni 80? Sì, bello, dai, facciamo. Poi, come spesso accade nella vita di noi sessantenni diversamente giovani, altre cose vennero a mettersi sulle nostre strade, facendo lasciare in tasca il progetto.
La stagione musicale dell’Ensemble 2023 era stata intensa, quasi pesante. E quando la musica si fa un peso la strada diventa una salita impervia: la fine del gruppo era intuibile anche se rifiutata inconsciamente. Nel contempo la nascita del gruppo Arneis aveva riportato me e Max alla leggerezza e al piacere di suonare. In questo contesto, a inizio anno, iniziai a contattare l’amministrazione di Pinerolo per proporre un Concerto Memorial in onore di Nico, con la partecipazione di svariati gruppi. Insormontabili ostacoli organizzativi mi avevano quasi fatto desistere, quando si era fatta avanti l’Associazione Diomedea di Serena Maccari, che si disse disponibile a ospitarci a Pinasca in autunno. Partiti con un giro di telefonate infinito verso giugno siamo riusciti ad avere un elenco definitivo dei partecipanti e a mettere in cantiere seriamente il concerto.
Tutti i gruppi si sono autotassati per pagare un service (Barale Bruno) – che, per altro, ha applicato un prezzo puramente simbolico, n.d.r. – e c’è stato un grosso lavoro preparatorio per organizzare il materiale da portare (il classico chi porta cosa, necessario essendo coinvolti ben 27 musicisti). Le locandine le ho disegnate di notte. È stata creata una chat di elementi rappresentanti i sei gruppi per evitare il marasma di mille messaggi a mille persone. E alla fine, il 4 ottobre, il salone polivalente di Pinasca si è trasformato in un pomeriggio in quello che per un decennio era stato l’auditorium del Liceo scientifico a Pinerolo: un via vai di volti usciti dal passato, con dentro la stessa energia che, in quegli anni, colmava di note tutte le cantine della città. È stato un momento bellissimo quel pomeriggio. Un salto indietro nel tempo. L’essere lì tutti insieme, per forza di cose, ha fatto riflettere su, ahimè, quanti di noi, oltre a Nico, non sarebbero stati presenti. Ed allora si è deciso di dedicare si a Nico la Purple Night, ma di ricordare tutti gli altri musicisti che non ci sono più. Diciannove nomi sono stati letti prima del concerto, e quella sera è stata anche per loro. Quei diciannove nomi sono stati scritti su un cartellone appeso all’ingresso. E davvero tanti si sono fermati a leggere con commozione.


È stata una bella festa. È stato bello rielaborare i brani dei Deep, così cari a Nico, pur così lontani dai percorsi musicali attuali di tanti di noi. È stata bella la gioia con cui si è elaborata la tristezza della perdita. Ed è stata bella la gente che ha cantato con noi tutta la sera.
È stato aggiunto in seguito il nome di Daria Cavatore. Perché non era solo un’amica speciale, era anche una pianista straordinaria. Ecco, la cosa che mi è spiaciuta è stata non regalare a Nico e a Daria la mia “L’uomo del mare”: l’ho incisa con Nico nel 1985, e ho registrato il canto una notte da Scrivano da soli io, Mario Scrivano e Daria. Nico è stato il primo a credere nella mia musica. E ci ha creduto sempre, anche quando io misi il basso in solaio per 18 anni. Quando feci il mio primo concerto, dopo 18 anni di silenzio, lui era in prima fila, elegantissimo e con le lacrime agli occhi. Gliela dovevo. Ma chissà, forse l’anno prossimo.
Roby Salvai
I partecipanti
Lucio Cassinelli con Pino Sardella
New Dipinti A Mano (Francesco Tealdi – tastiere; Diego De Villa – chitarra; Raffaele Pintimalli – basso; Enrico Noello – batteria; Mimmo Mansi – voce)
Arneis (Simona Chiriotti – voce; Stefano Corongiu – chitarra; Massimo Moriena – pianoforte; Enrico Fuscà – violino; Giuliano Scarso – batteria; Roby Salvai – basso)
Sensazioni (Pino Sardella – Chitarra; Michelangelo Banchio – voce; Claudio Meirone – batteria; Daniele Maranetto – basso; Lorenzo Malavenda – tastiere)
Viage (Paolo Bianciotto – voce e tastiere; Pascal Simonetti – chitarra; Micky Rissolo – chitarra; Luca Corongiu – batteria; Carlo Buratti – basso)
Affittasi Cantina (Alberto Bassani – voce; Andrea Tealdi – basso; Angelo Potenza – chitarra; David Bellario – batteria)
Le immagini della serata (a cura di Ones)





























