📌 In breve: Schubert e Beethoven protagonisti dei prossimi concerti dell’Accademia di Musica di Pinerolo. Il 27 ottobre 2026 il Duo Schiavo-Marchegiani inaugura un progetto triennale dedicato a Schubert, mentre il 3 novembre il Quartetto Ardeo eseguirà due composizioni di Beethoven commissionate dal conte Razumovskij
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Dopo il concerto inaugurale affidato ad Alexander Lonquich, la Stagione concertistica 2026/27 della Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e Torino prosegue con due appuntamenti dedicati a Franz Schubert e Ludwig van Beethoven. Martedì 27 ottobre sarà protagonista il Duo Schiavo-Marchegiani, mentre martedì 3 novembre toccherà al Quartetto Ardeo. Entrambi i concerti si terranno alle 20.30 nella sala concerti dell’Accademia, in viale Giolitti 7 a Pinerolo.
Le due serate si inseriscono nei percorsi di approfondimento dedicati ai compositori viennesi, in vista dei bicentenari della loro scomparsa. È proprio il tema della dedica, intesa come legame tra compositori, mecenati, interpreti e pubblico, a dare il titolo alla stagione, denominata Dedicata.
Il Duo Schiavo-Marchegiani e il pianoforte a quattro mani di Schubert
Martedì 27 ottobre il Duo Schiavo-Marchegiani inaugurerà il progetto triennale dell’Accademia dedicato al repertorio per pianoforte a quattro mani di Franz Schubert, una parte significativa della produzione del compositore austriaco, che a questa formazione destinò numerosi lavori.
Il concerto, intitolato A quattro mani con Schubert: 1, comprenderà quattro composizioni: la Fantasia in fa minore D. 940, l’Introduzione, variazioni e finale su un tema originale D. 968a, l’Allegro in la minore D. 947, conosciuto come Lebensstürme, e le Otto variazioni su un Lied francese D. 624.
Il pianoforte a quattro mani occupava un posto importante nella vita musicale viennese dell’Ottocento, soprattutto nell’ambito domestico e nei salotti, dove permetteva di condividere l’esecuzione musicale. Schubert contribuì ad ampliare le possibilità espressive di questa formazione, portandola ben oltre la dimensione dell’intrattenimento. La Fantasia in fa minore D. 940, composta nel 1828, pochi mesi prima della morte, è considerata uno dei risultati più significativi della sua produzione per quattro mani.
Formato da Sergio Marchegiani e Marco Schiavo, il duo pianistico è attivo dal 2006 e ha tenuto oltre mille concerti in numerose sale internazionali, tra cui la Carnegie Hall di New York, la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna e la Suntory Hall di Tokyo. Tra le collaborazioni figurano quelle con la Royal Philharmonic Orchestra, mentre la loro attività discografica comprende incisioni per Decca.
Il Quartetto Ardeo inaugura il percorso dedicato a Beethoven
Martedì 3 novembre sarà invece la volta del Quartetto Ardeo, formazione cameristica parigina composta da Mi-Sa Yang e Sophie Williams ai violini, Yuko Hara alla viola e Joëlle Martinez al violoncello.
Il concerto, intitolato Beethoven e Razumovskij, inaugurerà il percorso monografico dedicato al compositore tedesco. Il programma comprende i Quartetti per archi op. 59 n. 1 in fa maggiore e op. 59 n. 2 in mi minore, appartenenti al gruppo di tre quartetti composti da Beethoven nel 1806, commissionati dal conte Andrej Razumovskij, diplomatico russo e ambasciatore a Vienna, appassionato di musica e importante mecenate.
I tre quartetti op. 59 rappresentano una tappa fondamentale nell’evoluzione della scrittura cameristica beethoveniana. Rispetto ai precedenti quartetti op. 18, il compositore amplia le dimensioni delle strutture musicali, sviluppa un linguaggio armonico e contrappuntistico più complesso e attribuisce ai quattro strumenti una maggiore autonomia nel dialogo musicale. Un’altra particolarità è la presenza di melodie di origine russa, inserite da Beethoven in omaggio al dedicatario.
Fondato nel 2001, il Quartetto Ardeo si è formato sotto la guida di musicisti come Rainer Schmidt ed Eberhard Feltz e ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi internazionali, tra cui quelli di Bordeaux, Mosca, Melbourne e il Premio Paolo Borciani. La formazione, che ha ricevuto anche la designazione Rising Star, si è esibita in sale quali il Barbican di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam e la Philharmonie di Parigi. Il suo repertorio comprende, accanto ai grandi classici della letteratura quartettistica, anche opere contemporanee.
Informazioni sui concerti
Entrambe le serate saranno precedute, alle ore 20.00, da Inseguire le note, un incontro introduttivo a ingresso gratuito curato dal direttore artistico della Stagione Claudio Voghera. Gli appuntamenti offriranno al pubblico alcune chiavi di lettura storiche e musicali dei brani in programma, approfondendone il contesto compositivo prima dell’ascolto.
Date: martedì 27 ottobre 2026, Duo Schiavo-Marchegiani; martedì 3 novembre 2026, Quartetto Ardeo.
Luogo: Sala concerti della Fondazione Accademia di Musica, viale G. Giolitti 7, Pinerolo.
Orario: 20.30, con incontro introduttivo gratuito alle 20.00.
Biglietti: intero 16 euro; ridotti 14, 10 e 5 euro.
Informazioni e contatti: www.accademiadimusica.it – 0121 321040 – 393 9062821 – organizzazione@accademiadimusica.it.
Il programma completo della Stagione concertistica 2026/27 è disponibile sul sito ufficiale dell’Accademia.
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