LAWYERS AND GYPSIES – The Rambling Postcards feat. Federica La Rosa

The Rambling Postcards sono da sempre la formazione stilisticamente più “americana” della scena pinerolese. Tuttavia, per il nuovo EP “Lawyers and Gypsies” – anch’esso pubblicato da Now e Testamusic come i precedenti – il quartetto abbandona le atmosfere rarefatte dei precedenti lavori per abbracciare sonorità e armonie che ammiccano dichiaratamente al blues. Il respiro polveroso della frontiera lascia il posto alla sensualità accalorata delle lande solcate dal Mississippi; l’intento cinematico e visionario cede il passo ai timbri sanguigni della tradizione e dei suoi innumerevoli epigoni. Gli spazi sonori dilatati, una sorta di marchio di fabbrica per le composizioni del passato, acquisiscono densità nell’avvicinarsi alle profondità di un genere da sempre connesso con i sensi, dalla connotazione anche spirituale delle sue origini che finisce per acquisire forma in una tangibile fisicità.

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La chiave di volta di questo nuovo lavoro è la presenza in formazione di Federica La Rosa, a cui spetta di diritto la menzione speciale in copertina come featuring ufficiale. Federica firma i testi e le linee melodiche, e le interpreta con la sua voce calda che guida l’ascolto attraverso le varie sfumature del genere, da quelle più intime a quelle più ruvide. “Scrivo da sempre i pezzi dei Postcards, progetto mirato alla musica strumentale – ci racconta Rossano Zinico, chitarrista e testa pensante della band – ma negli ultimi anni mi sono avvicinato di più al blues e dopo aver scritto i quattro brani strumentali in questione, ho voluto fortemente una voce”. Questa ricerca conduce all’incontro con La Rosa: “Mi ha colpito subito per il timbro molto black della sua voce”, precisa ancora Rossano, riferendoci di un coinvolgimento pressoché immediato della cantante anche come autrice delle liriche e delle melodie.

La presenza di ospiti esterni, peraltro, è da sempre elemento caratterizzante della musica dei Rambling Postcards e, in questo senso, “Lawyers and Gypsies” non fa eccezione. Oltre alla già citata Federica La Rosa, ad arricchire la tavolozza timbrica in perfetta coerenza con la tradizione, sono l’hammond di Paolo Gambino e l’armonica di Orlando Morici, che contribuiscono in modo determinante a creare lo specifico mood da età dell’oro del blues. Con questo approccio si sviluppano le quattro tracce dell’EP, caratterizzate soprattutto da un incedere languido e indolente, spezzato soltanto nel finale dal richiamo spaghetti-western di “Goodbye Palazzotto”, tributo alla casa di montagna che fu teatro della prima registrazione della band. Nel brano compaiono altri ospiti – Elisa Martin, Asia Grassi e Fabio Balmas – a dar vita a un canto collettivo capace di rimandare direttamente alla coralità dei Cantori Moderni di Alessandroni, che tanta fortuna portarono alle musiche del western italiano.

“Lawyers and Gypsies” appare oggi come il lavoro più riuscito dei Postcards – anche se il mio giudizio potrebbe essere viziato da un gusto personale – soprattuto per merito del lavoro determinante in produzione di Pippo Monaro, che ha saputo dare forma definitiva al materiale grezzo; per la varietà timbrica, per il calore e la tridimensionalità che avvolgono l’ascoltatore, almeno rispetto alle diafane e distese composizioni cinematiche del passato. I voluttuosi ritmi lenti di “Sweet Little Monkey” e “Never Say Forever”, ma anche l’apparente leggerezza di “Lookalike”, esplorano le tematiche connesse a storie d’amore finite e ci proiettano indietro nel tempo, alle origini di quasi tutta la musica che abbiamo ascoltato negli ultimi sessant’anni. Insieme a Zinico e agli ospiti sopra citati, hanno suonato nell’EP gli storici membri della band: Andrea Fabbris al basso, Paolo Bianciotto alle tastiere e Luca Storero (che si è occupato anche delle grafiche) alla batteria.

Ones

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Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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