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La Fondazione Accademia di Musica ETS di Pinerolo e Torino, realtà di primo piano nell’ambito dell’alta formazione musicale nel contesto italiano ed europeo, ha annunciato nei giorni scorsi un importante e strategico avvicendamento all’interno della propria struttura di governance. La decisione di rivedere gli assetti organizzativi risponde alla volontà di accompagnare l’istituzione verso una nuova fase di consolidamento e sviluppo, ampliandone il raggio d’azione su scala sia nazionale che internazionale e strutturando in modo ancora più solido le sue basi gestionali, finanziarie e comunicative.
Il passaggio istituzionale segna un momento di svolta per la storia dell’Accademia, che ha scelto di affiancare alla propria consolidata tradizione artistica un profilo direttivo caratterizzato da spiccate competenze economico-finanziarie e manageriali. L’obiettivo primario dichiarato dall’ente è infatti quello di dare pieno supporto strategico al patrimonio culturale accumulato negli anni, garantendo al contempo la sostenibilità economica delle attività nel medio e lungo periodo e incrementando la visibilità pubblica del marchio istituzionale nei contesti culturali più rilevanti.
Il nuovo assetto organizzativo vede la separazione e l’integrazione tra la guida gestionale e l’indirizzo strettamente didattico-culturale. Alla presidenza del Consiglio di Amministrazione si insedia Fabrizio Spagna, figura con una consolidata esperienza nel settore economico e finanziario. La sua nomina, approvata all’unanimità dai membri del CdA, risponde all’esigenza di definire linee programmatiche di sviluppo orientate al riposizionamento dell’Istituzione, al potenziamento della rete di partnership pubbliche e private e al rafforzamento della struttura organizzativa complessiva. Sul fronte della programmazione culturale e della didattica viene invece garantita la massima continuità. Laura Richaud, fondatrice e storico punto di riferimento dell’Accademia fin dai suoi primi passi, ha lasciato la carica di Presidente per confermare ed esercitare appieno il suo ruolo di Direttore Artistico. Sarà lei a continuare a guidare l’orientamento formativo, la selezione dei docenti, le scelte di repertorio e i progetti creativi che costituiscono il cuore dell’offerta didattica dell’ente pinerolese e torinese.
L’ingresso di nuove professionalità riguarda anche l’ambito della comunicazione istituzionale, settore fondamentale per la valorizzazione del lavoro accademico. A far parte del nuovo Consiglio di Amministrazione entra infatti Alessandro Banfi, giornalista di lunga ed esperienza riconosciuta nel settore dell’informazione, il cui apporto strategico sarà finalizzato ad ampliare il raggio di promozione delle iniziative e ad affiancare sia la presidenza sia la direzione artistica nel dialogo con gli interlocutori esterni. La rinnovata compagine del Consiglio di Amministrazione vede dunque operare insieme la dirigenza entrante e una solida presenza di consiglieri già attivi nelle passate gestioni, garantendo stabilità istituzionale attraverso le riconferme di Danilo Candellero, Vincenzo Del Signore, Francesca Pignatelli e Giorgio Pugliaro, oltre alla presenza di Laura Richaud e Fabrizio Spagna.
Nel ripercorrere le motivazioni che hanno condotto alla definizione di questo nuovo assetto aziendale e istituzionale, Laura Richaud ha tracciato il senso di questo importante momento di passaggio dichiarando: “È giunto il momento per la Fondazione Accademia di Musica di un ulteriore passo in avanti. Insieme con i miei consiglieri, ho quindi preso la decisione di rivedere la governance, con la costituzione di un CdA che vede oggi coinvolti cinque esponenti già presenti nei precedenti – Danilo Candellero, Vincenzo Del Signore, Giorgio Pugliaro, Francesca Pignatelli ed io – e due figure di grande rilievo – Fabrizio Spagna e Alessandro Banfi – che sono certa che, con il loro entusiasmo e la loro professionalità, porteranno l’Accademia verso nuovi traguardi. Ho rimesso quindi, con gioia, il mio mandato presidenziale, nelle mani del nuovo CdA, mantenendo la carica di Direttore artistico della Fondazione. Il CdA ha eletto all’unanimità, come Presidente, il dott. Fabrizio Spagna.”
A sua volta, il neo-presidente Fabrizio Spagna ha delineato l’approccio con cui si appresta ad affrontare il mandato e le responsabilità collegate al nuovo ruolo, ponendo l’accento sul valore sociale e culturale della formazione classica per il Paese: “È davvero un onore per me accettare questo prestigioso incarico e ringrazio sentitamente della fiducia e della stima tutti i soci della Fondazione e i consiglieri uscenti con un particolare ringraziamento a Laura Richaud. La cultura, soprattutto quella musicale, rappresenta per il nostro Paese un tratto distintivo che merita di essere valorizzato, non solo a livello italiano, ma anche internazionale. L’Accademia in particolare, grazie ai suoi meriti costruiti negli anni e riconosciuti a livello globale può e deve essere sempre più ambasciatore nel mondo della cultura musicale italiana, permettendo a moltissimi giovani talenti di perfezionarsi e raggiungere gli obiettivi più prestigiosi e suonare sui palcoscenici più importanti del mondo. Da parte mia, metterò in campo tutto il mio impegno e le mie competenze in ambito economico finanziario e strategico al fine di dare supporto a questo ambizioso progetto.”
Nonostante la profonda riorganizzazione dei vertici e le nuove figure operative entrate nel Consiglio di Amministrazione, l’Accademia di Musica di Pinerolo e Torino ribadisce in modo chiaro la continuità con le proprie origini. Le finalità storiche dell’ente restano saldamente focalizzate sulla proposta di un’alta formazione musicale concepita rigorosamente come ponte verso il mondo del lavoro professionistico. La musica classica continua a rappresentare il linguaggio d’eccellenza e il bene culturale fondamentale attorno a cui ruota ogni iniziativa dell’Istituzione, intesa come un patrimonio vivo e in continua evoluzione da proteggere, promuovere e trasmettere alle nuove generazioni di musicisti.

