Da qualche anno, soprattutto da quando i social sono diventati la più significativa cassa di risonanza della coscienza popolare, circola in rete un aneddoto che ha come protagonista il calabrone. Secondo quanto racconta la storiella, il calabrone non avrebbe la conformazione fisica adatta al volo, a causa dei rapporti tra la sua struttura alare, la sua forma e il suo peso. Ma il calabrone, che non sa di non poterlo fare, vola lo stesso, sfidando la fisica e la biologia. Naturalmente, si tratta di una leggenda metropolitana, che non alcuna attinenza con la realtà, ma che continua a circolare con grande successo, anche e soprattutto per il suo impianto metaforico. Esso, infatti, risulta perfetto per sintetizzare temi come il coraggio, l’abnegazione e la forza di volontà, che consentono di superare i propri limiti, andando oltre le logiche dettate dal pensiero comune.
A Pinerolo esiste un locale che non possiede la conformazione fisica adatta alla musica live, ma il suo gestore non lo sa – o forse lo sa benissimo e non se ne cura! – e la musica dal vivo la fa ugualmente. L’Espresso Italia è un bar che si trova dalle parti di Piazza Barbieri, in uno spazio adiacente all’ex Cinema Italia, da cui probabilmente prende il nome. È un locale con pochi coperti, intimo e accogliente per un caffè o un aperitivo, con una cucina eccellente e un menù che scardina la banalità del cibo precotto. Ma la sua struttura tutto farebbe presupporre tranne che possa adattarsi a ospitare concerti. Il locale, infatti, appare troppo piccolo per allestire un palco e poco spazioso per ospitare un pubblico congruo. Eppure, Andrea Saderis, titolare di quella che nel tempo ha acquisito anche ufficialmente la definizione di “Piola Rock ‘n’ Roll” – per i non avvezzi al dialetto locale, piòla ha un significato simile a “osteria” o “trattoria” – è riuscito ad aggirare i vincoli di un salone sacrificato, realizzando un piccolo capolavoro organizzativo e di promozione culturale.
La proposta musicale dell’Espresso Italia non nasce dal nulla, ma ha radici in un profondo interesse per l’ambito musicale che, per altro, caratterizzava – e questo va riconosciuto – anche le gestioni precedenti. Tuttavia, un aspetto da evidenziare è che, pur avendo ridotto gli spazi aperti al pubblico per rafforzare l’attività di ristorazione, il locale ha mantenuto standard elevati nella sua proposta, inserendo in cartellone un cospicuo numero di artisti di livello, generalmente formazioni a ranghi ridotti o artisti singoli, come cantautori e one-man band. Una programmazione interrotta soltanto dal Covid, le cui restrizioni e le cui nefaste conseguenze di tipo economico imposero uno stop prolungato agli spettacoli. Nel caso dell’Espresso Italia, questa sospensione si è protratta addirittura per quasi quattro anni, fino a dicembre 2023, quando la musica dal vivo in Via Montegrappa è finalmente ripartita. A inaugurare la nuova stagione live, fu il quartetto di Alessandro Chiappetta, Fulvio Chiara, Luca Russo ed Edoardo Luparello, in un concerto realizzato con la stessa formula di successo che il locale adotta ancora oggi: le matinée domenicali.
L’orario è quello dell’aperitivo: le 11 del mattino. Un orario che può sembrare inconsueto, ma che non è un caso isolato, anche perché la musica dal vivo la domenica mattina ha un fascino del tutto particolare, soprattutto dalle nostre parti. Il pubblico è variegato, per età e motivazioni. C’è chi esce da messa, chi va a prendere il giornale, chi cerca qualche amico per scambiare due chiacchiere, magari con un calice di vino in mano; e c’è chi torna da un giro a un mercatino – a Pinerolo, di domenica, se ne organizzano spesso – tutti per beneficiare della tipica atmosfera rilassata del weekend. Soprattutto, però, vi si incontra molta gente che, all’Espresso Italia, si reca di proposito, perché sa di trovare una proposta musicale d’eccellenza.
L’Espresso Italia, infatti, è uno dei pochi luoghi in città ancora capaci di preoccuparsi in via prioritaria della qualità degli artisti che invita sul suo “palco”. È così che l’appuntamento settimanale di Via Montegrappa è riuscito a imporsi come un punto di riferimento per gli appassionati. La programmazione, infatti, ha il suo valore aggiunto proprio nello spessore dei musicisti che ne animano l’atmosfera, in un’alternanza tra il meglio della musica locale e ospiti di calibro nazionale e internazionale. Ed è bellissimo vedere come, con le porte e le pareti mobili del bar aperte, la musica arrivi fino in strada, invitando lo spontaneo accumularsi di capannelli di ascoltatori che consumano stando fuori, godendosi il clima festivo attraverso le note che provengono dall’interno. È così che l’Espresso Italia è diventato il calabrone pinerolese, che vola oltre i propri limiti fisici grazie a idee e proposte che si collocano, indubbiamente, tra le migliori del nostro territorio.
Per darvi un assaggio diretto e farvi immergere nell’atmosfera delle matinée dell’Espresso Italia, abbiamo montato un paio di video che trovate in calce all’articolo, con frammenti di due tra gli ultimi concerti ospitati dal locale. In particolare, abbiamo immortalato le esibizioni degli Andaluc e dei WTN4. I primi, il cui nome mette in fila le lettere iniziali dei nomi dei suoi musicisti, sono un trio formato da Andrea Ughetto (flauto e sax), Luca Storero (basso) e Daniele Bertone (batteria e percussioni). Il loro repertorio originale mescola un sostrato jazzistico con l’inclinazione per l’esplorazione di ritmi e timbri della musica etnica mondiale. I WTN4, invece, sono un duo composto dal batterista Alessandro Raise e dalla cantante Laura Russo, che si sta affermando come una delle voci più raffinate e ricercate della zona. Il loro repertorio, come spiegano sulle pagine social, “attinge da video performance, create usando sequencer e sintetizzatori”, in cui i beat e le sequenze elettroniche – manipolate con maestria e originalità da Raise – fungono da base per le complesse armonie vocali. Freschi di recente pubblicazione del singolo “Let Me Stay“, all’Espresso Italia i WTN4 hanno ospitato anche l’eclettico chitarrista braidese Riccardo Parato.
Per essere sempre informati sugli eventi musicali dell’Espresso Italia, vi invitiamo a seguire il locale sulle sue pagine Facebook e Instagram. Intanto, per rivivere l’energia delle matinée, ecco alcuni frammenti degli ultimi show realizzati.
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