Professione Orchestra: al via la X edizione per i talenti under 30

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Un traguardo prestigioso che conferma la forza di un’alleanza strategica per il futuro della musica classica in Italia. Si aprono ufficialmente le iscrizioni per la decima edizione di Professione Orchestra, il percorso formativo rivolto ai giovani musicisti under 30 focalizzato sulla professionalizzazione orchestrale. Nato dalla collaborazione tra la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e Torino e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, il progetto si svolgerà tra settembre 2026 e giugno 2027 negli spazi dell’Accademia a Pinerolo e presso l’Auditorium RAI di Torino.

Dieci anni di attività raccontano la crescita costante di un’iniziativa affermatasi tra i principali punti di riferimento per l’avviamento alla carriera in orchestra. A testimoniare la risonanza e la qualità del progetto sono i numeri raccolti dal 2017 a oggi, con 654 candidature giunte da 20 Paesi e il coinvolgimento di 31 Prime Parti dell’OSN RAI come docenti. Nel corso del decennio sono state erogate 88 borse di studio, consentendo ai giovani talenti di completare un ulteriore anno di formazione, esibirsi in 18 concerti finali e affiancare i professionisti in 308 produzioni RAI. L’impatto sul settore è tangibile: circa il 40% dei partecipanti ha già vinto concorsi presso compagini orchestrali italiane ed estere e il 20% vi lavora stabilmente, mentre il restante 40% prosegue gli studi di perfezionamento.

L’edizione 2026/2027 si apre con una prima fase articolata in due workshop autunnali dedicati a tutti i principali strumenti orchestrali. Dal 21 al 26 settembre le classi comprenderanno violino, violoncello, contrabbasso, flauto, clarinetto, fagotto, tromba, trombone, tuba e percussioni, con termine ultimo per le iscrizioni 8 settembre. Dal 12 al 17 ottobre sarà la volta di viola, flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, timpani e arpa, con scadenza d’iscrizione il 24 settembre. Sono previste inoltre lezioni integrative dedicate a ottavino, clarinetto piccolo e clarinetto basso.

Il programma dei workshop abbinerà lo studio del repertorio e dei passi orchestrali a lezioni di sezione, seminari dedicati alla gestione dello stress e della performance e, soprattutto, alla simulazione di un’audizione concorsuale. Proprio questi aspetti pratici e psicologici emergono con forza dai racconti dei partecipanti delle passate edizioni. Ginevra, allieva dell’edizione 2025/26, evidenzia il valore della prova sul campo per chi deve gestire l’emotività: «L’audizione è stata per me fondamentale, sono soggetta ad ansie e paure importanti sul palco e qui ho avuto modo di confrontarmi con una sala nuova e capire come potermi muovere al meglio». Gli fa eco Elisa Monetto, che sottolinea l’approccio integrato del corso: «Le lezioni individuali hanno permesso di studiare a fondo i passi orchestrali grazie agli utilissimi consigli del maestro, mentre grazie alla psicologa abbiamo condiviso le nostre paure e attraverso il metodo Alexander abbiamo sperimentato un nuovo modo di percepire e gestire il nostro corpo».

Il profondo legame umano e professionale con le Prime Parti RAI è un altro elemento centrale evidenziato dai corsisti. «Professione Orchestra è uno di quei progetti che all’inizio possono spaventarti, ma i Maestri capiscono ogni nostro timore in quanto li hanno provati prima di noi. Fanno di tutto per metterti a tuo agio e insegnarti il loro sapere nel migliore dei modi», racconta un ex allievo. Un impatto che va oltre la tecnica strumentale, come confermato da Claudia Lou Prati: «Pensavo che la partecipazione sarebbe stata utile a livello formativo e artistico, ma non credevo potesse offrirmi così tanti spunti di riflessione e idee musicali e personali per il futuro».

Al termine della prima fase, i musicisti più meritevoli assegnatari delle borse di studio proseguiranno il cammino per altri otto mesi con lezioni individuali, musica da camera, concerti dal vivo e l’affiancamento diretto alle prove di quattro produzioni della Stagione RAI 2026/2027.

La docenza sarà affidata alle Prime Parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, tra cui Alberto Barletta, Enrico Maria Baroni, Gabriele Bartezzati, Margherita Bassani, Marco Braito, Diego Di Mario, Matteo Flori, Francesco Giussani, Luca Magariello, Matteo Magli, Francesco Mattioli, Alessandro Milani, Luca Milani, Nicola Patrussi, Alessandro Maria Pogliani, Francesco Platoni, Emiliano Rossi, Alexander Grandal Hansen Schwartz, Gregorio Tuninetti, Ula Ulijona Zebriunaite e Biagio Zoli, affiancati da Fiorella Andriani, Lorenzo Russo e Salvatore Passalacqua per i corsi integrativi.

Le informazioni dettagliate per la presentazione delle domande sono consultabili sul sito della Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e Torino. Le attività sono realizzate con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, insieme allo sponsor tecnico Salvi Harps.

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