“Quest’anno cosa fai?”, il pop di Tuan Davì dedicato alle nostre valli

Associamo spesso la parola “tormentone” alla stagione estiva, eppure la breve, intensa finestra delle festività natalizie offre molteplici occasioni di divertimento in cui la musica leggera e votata al puro svago può trovare il suo spazio elettivo. E quest’anno, a catalizzare l’attenzione dei circuiti invernali, potrebbe esserci il nuovo singolo di Tuan Davì. Si tratta di una produzione dance dall’energia ritmica trascinante, intitolata Quest’anno cosa fai?. Il brano punta dritto all’imminente Capodanno e lo fa inneggiando alla vicina Sestriere, contestualizzandosi nei luoghi più iconici della movida del comune più alto d’Italia.

Il testo non lascia dubbi, citando apertamente alcuni punti nevralgici del divertimento sestrierese, come il Tabata, il Kandahar e la Gargote. L’intento è lo stesso delle canzoni estive che celebrano luoghi simbolo come Rimini o Ibiza, ma traslato sulle vette innevate. “Il brano vuole essere un diario di ventura dei capodanni e delle vacanze invernali trascorse sulle vette della Via Lattea con gli amici – spiega Tuan Davì, giovane autore proveniente dall’hinterland torinese – e trae ispirazione proprio dalle località della Val di Susa e della Val Chisone“.

Non è la prima volta che Davì dedica un brano alla vita notturna del territorio. Già nel 2024, aveva pubblicato “Bardo”, un altro singolo che rendeva tributo ai nostri luoghi di villeggiatura. In questo caso, la dedica era per Bardonecchia, tra le mete più gettonate del nostro turismo sciistico. Questa traccia si affianca ad altri suoi lavori presenti sulle piattaforme di musica liquida, che spaziano dal post-punk degli esordi fino alle recenti produzioni più leggere.

Autore e polistrumentista di origine vietnamita, Tuan Davì si appassiona alla musica fin da giovanissimo, attraverso i videoclip visti in TV. È durante la pandemia che, da autodidatta, impara a suonare il basso e la chitarra, sviluppando la necessità di scrivere, cantare e produrre brani propri. Il suo percorso lo ha portato dalle iniziali partecipazioni in varie band alla creazione di un progetto solista, che gli consentisse di esprimere al meglio la sua visione musicale. “La parte del fare musica che preferisco – confessa l’artista – è poter scrivere brani che le persone possono sentire propri e soprattutto poterli portare live“.

Chi desidera ascoltare Tuan Davì e la sua band dal vivo potrà farlo proprio negli scenari celebrati nelle sue canzoni. In programma due serate in alta valle: si parte il 26 dicembre alla Gargote di Sestriere e si replica il 29 ai Due Merli di Bardonecchia. Cominciate a segnarvelo in agenda!

Ones

ones

Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Groovin'