Venerdì 1 e sabato 2 maggio, avvolto dall’atmosfera gotica della chiesa sconsacrata di Via San Giuseppe – nota ai pinerolesi come Sala Italo Tajo – prenderà il via la quarta edizione del festival “Church of Crow”. Una due giorni di musica doom metal che raccoglierà band e pubblico proveniente da tutto il continente europeo. Quest’anno sono rappresentate Inghilterra, Islanda, Grecia, Francia, Slovacchia, Malta, Olanda, Svezia, Croazia, Norvegia e Finlandia, con un cartellone di diciotto band tra le quali spiccano i norvegesi Funeral e gli inglesi Esoteric, assenti dall’Italia da ben tre anni. La kermesse rappresenta una delle punte di diamante della complessa macchina organizzativa locale, capace di superare la sua visione spesso provinciale per elevare il territorio a magnetico polo d’attrazione per i massimi esponenti internazionali del settore. Un evento che conferma la vitalità di un genere ancora oggi molto amato da intere generazioni di appassionati.
La location – spiegano gli organizzatori nel comunicato stampa – si costituisce come elemento fondante dell’esperienza fruitiva del festival, smarcandosi dal semplice ruolo di contorno contestuale. Come evidenziato anche dalle colonne di Metalitalia.com, la connotazione sacra, che permane al di là della sua sconsacrazione ufficiale, contribuisce a rendere le sfumature doom — ora estreme, ora rituali — sfaccettature di una dimensione quasi liturgica, sospesa tra trascendenza e materia.
L’appuntamento del 2026, però, porta con sé anche riflessioni amare da parte degli organizzatori. Come recita il sottotitolo, questo sarà l’ultimo “Church of Crow” ospitato nel suggestivo metaverso della chiesa pinerolese. Nelle parole dello staff trapela la delusione per un certo disinteresse istituzionale, che costringerà probabilmente il festival a migrare verso altri lidi in futuro. Resta, tuttavia, la soddisfazione di aver portato a Pinerolo nomi altisonanti della scena europea, con la consapevolezza che il capitolo di quest’anno, grazie a un roster d’eccezione, garantirà nuovamente un’esperienza di elevata intensità.
Dietro al “Church of Crow” si muove la figura di Valerio Possetto, musicista e promoter pinerolese, con alle spalle importanti collaborazioni di livello internazionale: dalla gestione artistica del Club Daevacian di Bruino (tra il 2014 e il 2017), dove ha avuto modo di entrare in contatto con nomi d’alto rango della scena mondiale, alla sua agenzia di booking, fondata sempre nel 2017, tramite cui inizia a organizzare tour europei per band di tutto il mondo, comprese formazioni statunitensi, russe e australiane.
“Chiusi l’attività circa un anno dopo l’avvento della pandemia – ci racconta Valerio – ma la musica metal ha sempre avuto un’importanza fondamentale nella mia vita. Così, nell’autunno 2022, pensai di poter organizzare un festival doom in questa chiesa sconsacrata di Pinerolo, memore di un’esperienza simile in Germania dove, tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000, la chiesa di Göppingen (nei pressi di Stoccarda) ospitava il celebre festival “Doom Shall Rise”.
Valerio dà così vita al brand “Church of Crow” e, ottenuti i permessi necessari, inaugura la prima edizione il 6 maggio 2023 con band del calibro di Ahab e Mourning Beloveth. Segue l’appuntamento del 2024, nobilitato dalla presenza di Skepticism, Dawn of Winter, Shape of Despair e Kursk. Un’annata che vanta ben due primati: il debutto assoluto in Italia per Shape of Despair e Kursk, e la storica compresenza sullo stesso palco di due giganti del doom mondiale come Skepticism e i già citati Shape of Despair. Il successo si conferma nel 2025 con gli esordi nazionali di Sorcerer e Tyranny, affiancati dagli italianissimi Abysmal Grief, autentico vanto della nostra scena all’estero.
Sempre nella stessa location, Valerio ha organizzato due edizioni di un festival black metal, chiamato “Unholy Dead Fest”, con band tedesche, finlandesi e italiane, che insieme al “Church of Crow” hanno portato in città 66 band da tutta Europa. “Purtroppo si preannuncia l’ultima edizione – chiosa Valerio – ma sia chiaro: non la considero una sconfitta, bensì un’impresa. Portare a Pinerolo band e pubblico da tutto il mondo, in appuntamenti quasi sempre sold-out, ha rappresentato un vero e proprio fiore all’occhiello per la città“.
Alla fine della chiacchierata, Valerio ringrazia l’Istituto Corelli — gestore della Sala Italo Tajo — che ha sempre accordato fiducia ai suoi progetti. Non rimane che goderci l’ultima volta del “Church of Crow”, di cui forniamo i dettagli di seguito.
Ones
LE BAND1
ESOTERIC
Attivi dal 1992, tra i massimi esponenti del funeral doom mondiale. A Pinerolo per uno show esclusivo italiano 2026.
SAD SYMPHONY
La nuova creatura di Fabio Bellan, che dopo 15 anni di assenza torna con un progetto destinato a raccogliere l’eredità dei Thunderstorm.
FUNERAL
Autori di capisaldi come “Tragedies”, “The Gospel of the Bones” e “The Funereal”. Prima volta in Italia con uno show esclusivo.
AEONIAN SORROW
Band finnico/greca guidata da Gogo Melone. Death/Doom poetico, emozionale e profondamente malinconico. Show esclusivo italiano.
PROCESSION
Epic doom dalla Cile, in Italia per celebrare i vent’anni di attività con uno show esclusivo.
DOOMAS
Dalla Slovacchia, death/doom ispirato all’universo lovecraftiano. Dopo i principali festival europei, approdano al Church of Crow.
MONOLITHE
Da Parigi, set old-school focalizzato sul primo periodo della band, fortemente radicato nel funeral doom.
PILGRIMAGE
Formazione internazionale (Malta/Olanda), presenteranno “From Amber to Sun”: un death/doom devastante e malinconico.
OF THE KING
Tributo a Mercyful Fate/King Diamond con una setlist interamente dedicata agli anni ’80 del “Re Diamante”.
OLD NIGHT
Da Rijeka, Croazia. Melodic doom e nuovo album “Mediterranean Melancholy”. Show esclusivo italiano.
ASPHODELUS
Dalla Finlandia (ex Cemetery Fog), death/doom ispirato ai primi Katatonia.
DIONYSIAQUE
Da Strasburgo, ritual occult doom. Presenteranno “La Tourbe Des Rêves”.
SWARM CHAIN
Death/doom influenzato dalla tradizione britannica. Presenteranno il nuovo album “Cernunnos”.
PTHUMULHU
Direttamente dall’Islanda, blackened/sludge. Prima volta in Italia.
MAISON DIEU
Trio italiano di mystic doom tra psichedelia, folk e atmosfere rituali.
HARVEST
Gothic/doom. In arrivo il nuovo album “For the Souls We Have Lost!” per Argonauta Records.
IN LUGUBRE TENEBRIS
Atmospheric funeral drone, evocativo e profondamente immersivo.
DIO NERO
Un concept che esplora la contrapposizione tra bene e male secondo la visione delle tribù indigene.
Informazioni:
Support Ticket: Esaurito
Abbonamento: 54 €
Giornaliero: 35 €
1 fonte: metalitalia.com


