Si chiama “One More Time” il nuovo singolo del rapper pinerolese ReyMC, al secolo Stefano Chiocca, pubblicato sulle piattaforme digitali lo scorso mese di settembre. Sebbene solitamente la sua musica affronti tematiche sociali e generazionali come la precarietà giovanile e la cronica mancanza di opportunità nel mondo del lavoro e nell’ambito musicale, il nuovo singolo cala queste problematiche in una dimensione più intima e personale. Composta con dedica alla sua compagna, infatti, “One More Time” inserisce le riflessioni di ReyMC in una prospettiva sentimentale, conferendo al legame un valore di riscatto, in linea con la sua personale visione del genere.
Il singolo “One More Time” va a implementare la discografia di ReyMC, un catalogo attualmente ancora alle sue fasi iniziali. La sua produzione, infatti, è composta da appena una manciata di singoli pubblicati nel corso del 2025, anche se il suo esordio in streaming risale al 2023, in occasione della collaborazione con Finix24 per l’album “Il narratore”. Tra i brani usciti nel corso dell’ultimo anno, invece, figurano “Trapstar” e “Bad People”, nati nell’ambito del freestyle e successivamente sviluppati e pubblicati per via della loro particolare adattabilità e immediatezza. Di registro diverso è “Nun c’a facc’cchiù”, un brano di denuncia che espone in modo più dettagliato la critica al sistema-lavoro contemporaneo, evidenziandone lo sfruttamento fisico e psicologico che spesso non si traduce in opportunità concrete.
La già citata collaborazione con Finix24, pseudonimo di Eric Picatti, possiede una rilevanza non solo artistica. L’incontro con Finix, infatti, si è rivelato un “punto di svolta” che ha spinto Chiocca a non interrompere il suo percorso e a continuare la sua produzione con rinnovata convinzione. Il rapporto personale e artistico tra i due è tutt’ora attivo ed è stato fondamentale anche per la realizzazione della stessa “One More Time”, nella quale si evidenzia l’ulteriore featuring della cantante pinerolese Leila.
Un altro capitolo importante del percorso di ReyMc è il collettivo La Fonte Freestyle, movimento di rapper locali fondato dall’artista Sanji (Daniele Tisci) che, da alcuni anni, ogni lunedì sera si raduna in un angolo di Piazza Fontana – da cui prende il nome – per condividere momenti di grande creatività improvvisata. L’ambiente della Fonte è animato da diverse figure, tra cui anche il rapper Falce. Quest’ultimo, oltre ad essere organizzatore di eventi locali, è noto per essere stato finalista a Musicultura 2024, apportando al collettivo un’esperienza che si estende oltre i circuiti locali. “Per me è stato un luogo di rinascita – ci racconta ReyMC – ma anche uno spazio di incontro e confronto: qui chiunque può esprimersi, fare freestyle per la prima volta, partecipare ai cypher o alle battle (raduni di rapper che improvvisano in cerchio i primi, competizioni uno contro uno tra rapper le seconde, n.d.r.), e imparare confrontandosi con altri rapper più esperti. È un ambiente dove si cresce insieme, musicalmente e umanamente“. Per chi volesse saperne di più sulla Fonte, vi invitiamo a leggere l’articolo pubblicato da piazzapinerolese.it che trovate a questo indirizzo: https://www.piazzapinerolese.it/2025/09/01/mobile/leggi-notizia/argomenti/cultura-12/articolo/la-fonte-di-rime-sgorga-in-piazza-fontana-a-pinerolo.html.
Il nome d’arte ReyMC nasce dalla combinazione della parola spagnola “Rey” – “re” in italiano, simbolo di forza e identità – con l’acronimo MC, “Master of Ceremonies”, termine diffusissimo in ambito hip-hop, comunemente attribuito a personaggi carismatici e coinvolgenti, per la loro capacità di assurgere al ruolo di padroni della scena. ReyMC si avvicina fin da giovanissimo a questa particolare forma espressiva: “Ascoltavo artisti come 2Pac, Eminem, Ensi e soprattutto Mondo Marcio, che nel 2004-2005 è diventato il mio vero idolo. La sua vittoria al “Tecniche Perfette” nel 2003, a soli 16 anni, mi ha ispirato tantissimo. Nel 2008, quando avevo appena dieci anni, dopo aver visto per la prima volta il film “8 Mile” con Eminem, ho iniziato anch’io a scrivere testi. Mi ricordo che, proprio come lui, scrivevo, cancellavo e riscrivevo. Era il mio modo per esprimermi e migliorare“.
Oggi ReyMC ha affinato il suo stile e focalizzato la sua attenzione verso specifici temi: “Nei miei brani parlo delle persone che mi sono state accanto e non mi hanno mai abbandonato, ma anche di infanzia difficile, crescita personale e realtà sociali.” Guardando al futuro, invece, ReyMC sta attualmente lavorando a nuove collaborazioni, in particolare con il rapper Nasmi, artista che scrive i suoi versi in francese e arabo, un’opportunità per concretizzare nuove e importanti contaminazioni musicali e culturali. “Ho anche in mente la realizzazione di un EP – conclude ReyMC – prevista per il 2026, per il quale sto già iniziando a raccogliere le idee a livello di contenuti e di struttura“.
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