Due appuntamenti concertistici di alto profilo per nove giovani e promettenti musicisti italiani segnano la conclusione dell’ottava edizione di Professione Orchestra. Il percorso di perfezionamento, frutto della consolidata partnership tra la Fondazione Accademia di Musica e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, si conferma ancora una volta un trampolino di lancio fondamentale per i futuri professori d’orchestra, offrendo un’esperienza formativa “on the job” senza eguali nel panorama nazionale.
Un percorso di eccellenza per i talenti di domani
Il sogno di ogni giovane strumentista è quello di calcare i palchi più prestigiosi e di suonare al fianco di Maestri riconosciuti. Per i nove talentuosi musicisti selezionati tra oltre 100 iscritti a questa edizione di Professione Orchestra, questo sogno è diventato realtà. Il programma, meticolosamente strutturato, ha offerto loro un’immersione completa nel complesso e affascinante mondo dell’orchestra.
Il percorso è iniziato con un’intensa fase di “training on the job” lo scorso autunno, che ha visto i borsisti impegnati in lezioni individuali e di sezione con le Prime Parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Questo contatto diretto con professionisti di altissimo livello ha permesso ai giovani di affinare la tecnica strumentale e di comprendere le dinamiche e le sfumature del lavoro in orchestra. Fondamentale è stata anche la simulazione di un’audizione orchestrale, un momento cruciale che riproduce fedelmente le sfide che i musicisti affrontano nel mondo professionale, permettendo loro di testare la propria preparazione sotto pressione. A completare questa fase iniziale, due seminari specifici sono stati dedicati al miglioramento della performance artistica, fornendo strumenti e strategie per gestire l’emozione e massimizzare l’espressione sul palcoscenico.
Dodici borse di studio hanno poi garantito la prosecuzione del cammino per i più meritevoli, assicurando ulteriori lezioni di strumento e di musica da camera con le stesse Prime Parti Rai. Ma il vero fiore all’occhiello di Professione Orchestra è l’attesissimo affiancamento nelle prove d’orchestra: i giovani hanno avuto l’opportunità unica di partecipare attivamente alle prove di ben 44 produzioni Rai, vivendo in prima persona la preparazione e l’esecuzione di un repertorio vastissimo, dalle sinfonie ai concerti, sotto la guida di direttori di fama internazionale. Questa esperienza sul campo è insostituibile per comprendere il funzionamento di una grande istituzione orchestrale e per sviluppare le capacità di adattamento e di lavoro di squadra.
Ora, il culmine di questo intenso percorso formativo si concretizza in due concerti dal vivo, appuntamenti che rappresentano non solo un’esibizione, ma un vero e proprio rito di passaggio e un’opportunità di confronto con il pubblico e con l’emozione della performance.
Il grande concerto di Torino: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e i nuovi talenti

Il primo, e forse più atteso, appuntamento è fissato per domenica 15 giugno alle ore 18:00 presso il prestigioso Auditorium Rai ‘Arturo Toscanini’ di Torino. Un palcoscenico di risonanza nazionale che accoglierà i nove borsisti di Professione Orchestra al fianco dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, un’istituzione musicale di primaria importanza nel panorama italiano e internazionale.
I giovani protagonisti di questa serata saranno: Janine Bratu al violino, Elisabetta Vittoria Perri al flauto, Valeria Benedetto e Luigi Cascarano al clarinetto, Christian Pio Nese all’ottavino, Irene Pauletto all’arpa, Francesco Cavaliere al corno, Davide Battista alla tromba e Giulio Rappa ai timpani. Ognuno di loro ha beneficiato della guida esperta di docenti di altissimo livello, Prime Parti dell’OSN Rai, come si evince dagli accostamenti (prof. A. Milani per il violino, prof. Barletta per il flauto, prof. L. Milani e prof. Baroni per il clarinetto, prof.ssa Andriani per l’ottavino, prof.ssa Bassani per l’arpa, prof. Mattioli per il corno, prof. Braito per la tromba e prof. Zoli e prof. Bartezzati per i timpani), a testimonianza della cura e della qualità della formazione offerta.
Sul podio, a dirigere questa sinergia tra esperienza e talento emergente, ci sarà la Maestra Gianna Fratta. Già protagonista dell’edizione 2022 di Professione Orchestra, la Maestra Fratta è una figura di spicco nel panorama musicale internazionale, insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana per i suoi meriti artistici. La sua vasta esperienza, che include direzioni di orchestre prestigiose come i Berliner Symphoniker e l’Orchestre National d’Île-de-France, e collaborazioni con artisti del calibro di Martha Argerich e Gidon Kremer, garantirà una guida autorevole e ispiratrice per i giovani musicisti.
Il programma della serata sarà un viaggio affascinante nella musica francese di fine Ottocento e inizio Novecento, omaggiando due compositori che hanno lasciato un’impronta indelebile: Gabriel Fauré e Maurice Ravel. Di Fauré verranno eseguiti la celebre Pavane in fa diesis minore op. 50, e suite come Masque et Bergamasque op. 112a e Pelléas et Mélisande op. 80a. A Ravel, di cui quest’anno si celebra il centocinquantesimo anniversario della nascita, sarà dedicato spazio con la sua incantevole Pavane pour une infante defunte e la versione orchestrale de Tombeau de Couperin, brani che mettono in risalto la sua raffinata orchestrazione e la sua inconfondibile vena poetica.
L’evento sarà ulteriormente valorizzato dalla registrazione da parte di Rai Radio 3, che lo trasmetterà in differita, rendendolo accessibile a un pubblico ancora più vasto. I biglietti per questa imperdibile serata sono disponibili al prezzo simbolico di 5€, un’iniziativa che mira a rendere la grande musica accessibile a tutti, e sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino a partire dal 22 aprile.
Il concerto di Pinerolo: i borsisti protagonisti alla Sala Italo Tajo

Il secondo appuntamento concertistico, dedicato principalmente alla musica da camera e alla valorizzazione individuale dei borsisti, si terrà giovedì 19 giugno alle ore 20:30 a Pinerolo. La suggestiva Sala Concerti Italo Tajo, un tempo Chiesa di San Giuseppe, fornirà una cornice intima e acusticamente perfetta per l’esibizione di sei dei borsisti di Professione Orchestra.
Protagonisti di questa serata saranno: Janine Bratu al violino, Alice Mirabella al violoncello, Elisabetta Vittoria Perri al flauto, Valeria Benedetto e Luigi Cascarano al clarinetto, e Irene Pauletto all’arpa. Ad accompagnarli al pianoforte sarà Stefano Musso, un’aggiunta fondamentale per le esecuzioni di musica da camera.
Il programma del concerto pinerolese si preannuncia vario e stimolante, spaziando tra diverse epoche e stili. Si potranno ascoltare musiche di Johannes Brahms, Béla Kovács, Witold Lutosławski, Nino Rota, Claude Debussy, Paul Hindemith, Darius Milhaud, Fritz Kreisler e Igor Stravinskij. Questa ricchezza di repertorio permetterà ai giovani musicisti di esprimere al meglio le proprie capacità interpretative e di dimostrare la versatilità acquisita durante il percorso. Il concerto si inserisce nell’ambito della seconda parte de L’Offerta Musicale e l’ingresso sarà libero, un’occasione da non perdere per la comunità locale e per tutti gli appassionati di musica.
Questi due concerti rappresentano un traguardo importante per i borsisti, ma anche un momento di celebrazione per il progetto Professione Orchestra e per l’impegno congiunto della Fondazione Accademia di Musica e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Un impegno che, grazie al contributo fondamentale del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, continua a sostenere l’eccellenza musicale e a formare le nuove generazioni di artisti che arricchiranno il patrimonio culturale del nostro paese. Un’iniziativa che guarda al futuro, garantendo che il grande suono dell’orchestra continui a risuonare, grazie ai talenti di oggi che saranno i professionisti di domani.
