Nel corso del 2025, assumerà la denominazione di “Generazione X – Trent’anni da cantare insieme”, lo spettacolo che, da circa tre anni, Luca Frencia porta in giro per l’Italia insieme alla sua band. Uno show che ripercorre la storia della musica italiana degli anni Ottanta, Novanta e primi Duemila, con scalette che ripropongono classici – tra gli altri – di Vasco, Pooh, Gianna Nannini, Raf, Tozzi. Il termine “Generazione X” si riferisce comunemente a persone nate tra il 1965 e il 1981 (con datazioni che variano sensibilmente a seconda degli studi), che proprio nei decenni di riferimento vivevano la loro adolescenza e la freschezza dei vent’anni. È soprattutto a loro, evidentemente, che lo spettacolo è rivolto, anche se, nel tempo, le canzoni di quell’epoca sono diventate degli evergreen assoluti, conosciuti e apprezzati un po’ da tutti, in grado perciò di entusiasmare anche chi è nato e cresciuto in periodi differenti.
Ecco spiegato il grande successo di questo progetto, che ha evidenziato nel suo primo biennio di vita un enorme riscontro di pubblico. Come avvenuto, ad esempio, alla “Notte in rosso” di Cavour dello scorso mese d’agosto, a cui si stima abbiano assistito circa 900 persone. Il tour estivo partirà il prossimo 1 giugno in occasione della Festa di Meano, frazione di Perosa Argentina in Val Chisone, anche se è prevista una “data zero”, sotto forma di prova generale aperta al pubblico, che si terrà venerdì 16 maggio presso il Mac Sì Pizza e Burger di Villafranca Piemonte. Sarà occasione per fan e organizzatori per testare in anteprima le emozioni dello show.
Per i live del 2025, il musicista bargese si avvarrà di una formazione di assoluto livello, che consentirà di confezionare uno spettacolo di alta qualità, eseguito completamente dal vivo. Dietro ai microfoni, insieme allo stesso bandleader, ci saranno Alessandra Turri e Daniele Montanaro, mentre completeranno la line-up Alessandro Gulli (batteria), Matteo Cerantola (basso) Roberto Gagliardi (chitarra) e Cristiano Tibaldi (sax e percussioni). Una menzione a parte, però, la riserviamo al tastierista Bruno Giordana, insieme a Frencia dal 2016, rinomato session man di caratura internazionale, attualmente in pianta stabile nella band di Renato Zero.
Luca Frencia ci tiene a sottolineare l’importanza che hanno le canzoni all’interno del suo show. Se il suo gruppo è formato da fini esecutori, che non mancano mai di lasciare a bocca aperta gli astanti anche per il loro carattere di eccellenti strumentisti, la centralità dello spettacolo è tutta appannaggio della musica. Canzoni scelte per le loro potenzialità evocative, per la loro capacità di saper rappresentare le rispettive epoche e di rimandare la memoria agli anni in cui divennero dei successi intramontabili. Le suggestioni di quelle melodie e di quei versi diventano, così, il perno attorno cui ruotano i concerti, anche e soprattutto per il loro potere di richiamare le emozioni connesse a specifici momenti della vita, di cui quelle stesse canzoni sono state l’indelebile colonna sonora.
Per i concerti del tour 2025, inoltre, Luca Frencia sta preparando una serie di iniziative mirate ad aumentare il grado di interattività degli spettacoli, per renderli il più possibile coinvolgenti. Con questo obiettivo, ad esempio, è stato attivato un numero di telefono dedicato (3532085700) – potete già fin d’ora contattare il numero e iscrivervi alla newsletter – che non solo servirà per rimanere aggiornati, nel corso della stagione, sui dettagli delle varie serate, ma consentirà anche di contribuire attivamente alla realizzazione delle singole scalette. Durante i live, infatti, gli spettatori potranno partecipare a dei sondaggi per scegliere alcuni brani da far eseguire al gruppo, oltre ad avere l’opportunità di inviare dediche e messaggi, i più belli dei quali verranno letti sul palco e consentiranno ai loro autori di aggiudicarsi premi a tema. A tal proposito, verrà anche allestito un ricco merchandising che richiamerà le epoche esplorate dalle scalette ed è in previsione anche la realizzazione di una musicassetta – oggetto anch’esso carico di suggestioni vintage – con cui sarà possibile portarsi a casa i suoni dello spettacolo.
Tra i tanti progetti connessi a “Generazione X”, è in fase di studio anche una sua versione teatrale, con un repertorio che guarderà a un arco temporale più ristretto – solo anni Ottanta, almeno nella prima fase – e un’attenzione maggiore a tratti più tipicamente scenici, come costumi e parti parlate / recitate. Insomma, “Generazione X” di Luca Frencia promette di essere uno show a tutto tondo, dove la musica si erge a protagonista assoluta, soprattutto per le sue imperiture capacità di emozionare e di rievocare i momenti più significativi delle nostre vite.
Ones

