Martedì 11 febbraio la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo ospita un nuovo evento nell’ambito della stagione concertistica 2024/25. Protagonista della serata sarà il Quartetto Indaco, formazione dal prestigio internazionale, vincitrice della Medaglia d’oro e di due premi aggiuntivi all’Osaka International Competition 2023. L’ensemble, composto da Eleonora Matsuno e Ida Di Vita ai violini, Jamiang Santi alla viola e Cosimo Carovani al violoncello, condurrà il pubblico in un affascinante percorso musicale che attraversa epoche e stili diversi. Il programma della serata prevede l’esecuzione del Quartetto op. 44 n. 4 La Tirana Spagnola di Luigi Boccherini, del Quartetto in fa di Maurice Ravel e del Quartetto op. 67 di Johannes Brahms.
La selezione dei brani in programma rappresenta un viaggio nella storia del quartetto d’archi. Il Quartetto op. 44 n. 4 di Boccherini, compositore italiano molto apprezzato alla corte di Spagna, si distingue per il suo raffinato equilibrio tra eleganza classica e influenze popolari iberiche. Il Quartetto in fa di Ravel, capolavoro del repertorio cameristico francese, esprime modernità e sperimentazione timbrica, mentre il Quartetto op. 67 di Brahms rappresenta l’apice del romanticismo maturo, con un linguaggio musicale che alterna momenti di lirismo e vivacità ritmica.
L’evento si aprirà alle ore 20.00 con Inseguire le note, un incontro introduttivo a cura di Claudio Voghera, che guiderà il pubblico alla scoperta delle peculiarità del programma e dell’ensemble. A seguire, alle ore 20.30, il Quartetto Indaco salirà sul palco per il concerto vero e proprio, regalando agli spettatori un’esperienza musicale intensa ed emozionante.
Definito da Paolo Viola come un gruppo di “musicisti che hanno raggiunto un magnifico suono e un amalgama esemplare”, il Quartetto Indaco ha saputo affermarsi come una delle formazioni più interessanti del panorama cameristico odierno. Con un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo, l’ensemble si distingue per la capacità di esplorare e valorizzare anche autori meno noti e linguaggi musicali innovativi.
Informazioni e biglietti
Il concerto si terrà presso la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo, in viale Giolitti 7.
Biglietti:
- Intero: 16 €
- Ridotto: 14 €, 10 €, 5 €
Per informazioni e prenotazioni:
- Telefono: 0121 321040 | 393 9062821
- Email: noemi.dagostino@accademiadimusica.it
Epoche
Quasi una breve storia del quartetto d’archi: questa la proposta musicale diEpoche,il concerto previstomartedì 11 febbraiopresso laFondazione Accademia di MusicadalQuartetto Indaco. Dopo il trionfocon Medaglia d’oro e due premi aggiuntivi all’Osaka International Competition 2023, la formazione ha saputoaffermarsi sul panorama internazionale con grande autorevolezza, forza e vivacità, diventando uno deigruppi più interessanti e versatili della propria generazione. Nell’ambito dellaStagione concertistica diPinerolole loro “quattro voci in un solo corpo” – Eleonora Matsuno e Ida Di Vita ai violini, Jamiang Santi allaviola e Cosimo Carovani al violoncello – propongono infatti il Quartetto op. 44 n. 4La Tirana SpagnoladiLuigi Boccherini, il Quartetto in fa di Maurice Ravel e il Quartetto op. 67 di Johannes Brahms.
Quartetto Indaco
Il Quartetto Indaco nasce nel 2007 presso la Scuola di Musica di Fiesole, grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni, ed è oggi considerato tra i più interessanti quartetti d’archi italiani della sua generazione:Paolo Viola dice del quartetto che è formato da “musicisti che hanno raggiunto un magnifico suono e unamalgama esemplare, e che sono entrati a pieno titolo nel gotha dei più importanti Quartetti italiani”.Dopo il diploma a Fiesole, il Quartetto Indaco segue corsi di specializzazione con esponenti dei maggioriquartetti del nostro tempo (tra gli altri, Hatto Beyerle e Günter Pichler del leggendario Quartetto Alban Berg eRainer Schmidt del Quartetto Hagen) consegue il Master in Musica da Camera nel 2017 presso laMusikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss), e si perfeziona anche in senoalla prestigiosa Accademia Chigiana con la quale collabora facendo concerto sia in Italia che all’estero. Ilquartetto è vincitore dell’Osaka International Chamber Music Competition 2023 (MK Award e String QuartetBiennale Award). Nella sua carriera riceve anche il premio Scotese nel 2017, il “Börsen Club Hannover” edopo essersi aggiudicato il premio speciale “Jeunesses Musicales” al Concorso Internazionale “PremioPaolo Borciani” 2014, è stato tra i finalisti del medesimo Concorso nel 2017 e si è aggiudicato diversi premi eborse di studio internazionali, tra cui la Golden Medal, Manhattan Concert Artist’s Award e il Digital AlbumAward alla 6th Manhattan International Music Competition nel 2022. Particolarmente apprezzato dal pubblicoper la sua straordinaria comunicativa, il Quartetto Indaco riceve da sempre ottime recensioni dalla criticaspecializzata che ha definito le sue performance “uno stupefacente spettacolo di fuochi d’artificio, cosìbrillante che i muri della sala a stento lo contenevano”. Ensemble “compatto, pieno di smalto e diesuberanza”, l’Indaco mette in risalto le proprie qualità artistiche in un vasto repertorio, dal classico alcontemporaneo, con una particolare predilezione per gli autori del XIX e XX secolo. Inoltre, il QuartettoIndaco svolge un’approfondita ricerca sugli autori italiani e si dedica alla diffusione di nuovi linguaggimusicali.Ospite di festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia – tra gli altri, I Concerti del Quirinale a Roma,Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Reggio Emilia, Festival “Paesaggi Musicali Toscani”,“Festival dei Due Mondi” di Spoleto, Nuova Consonanza, Società del Quartetto di Bergamo e di MilanoSocietà dei concerti di Vicenza e di Milano Amur, Festival Stradivari, Unione Musicale di Torino – il Quartettosi esibisce regolarmente anche in Germania – Heidelberger Frühlings, Podium Festival, Goslar MusikWochen- Svizzera Francia, Irlanda, Kuwait, Lettonia, Svezia, Portogallo, Spagna e Olanda. Il quartetto hacondiviso il palcoscenico con solisti e cameristi di fama internazionale, tra cui Enrico Bronzi, Avi Avital, JulianBliss, Franziska Pietsch, Josu de Solaun, Bruno Canino, Uri Caine, Massimo Mercelli, Claudia Barainsky. Ilquartetto è dedicatario di molteplici lavori di compositori come Giovanni Sollima, Federico Maria Sardelli,Alessandro Solbiati, Giovanni Bietti, Nicola Sani e nel 2020 ha eseguito il brano “Via Lucis delle Ombre” perquartetto concertante ed orchestra d’archi nella stagione orchestrale di Milano Classica.Inoltre, ha registrato per Brillant Classics l’integrale dei quartetti del compositore pavese Giovanni Albini econ Ema Vinci S.r.l. con la vittoria del bando SIAE “per chi crea” 2019 il quartetto “Canti dopo l’Apocalisse” diAndrea Portera. Nel 2020 esce il primo Album, pubblicato con Ema Vinci dedicato alla musica del nordintitolato “Northern Lights” con lavori di Grieg, Sallinen, Rachmaninov e Cosimo Carovani con un lavorodedicato al quartetto. Sempre molto attento alla veicolazione della musica contemporanea è stato quartettoin residence presso il festival HighScore di Pavia dal 2013 al 2019 e nel 2021 ha promosso il progettoeditoriale e discografico “Dante21” in collaborazione con la casa Editrice Contemporanea “Sconfinarte” diMilano, che vede coinvolti 34 compositori italiani viventi per i canti dell’Inferno dantesco, Nel 2022 oltre aldisco “Miniature” sempre pubblicato per le edizioni Sconfinarte, esce un concept album, che prende il nomedi Avalon -songs from a lost world- (cinque stelle su Tgmusic.com), composto da arrangiamenti dello stessoquartetto di musica medioevale, rinascimentale, del folklore europeo e di brani composti ad hoc. Dal 2017prende parte al progetto internazionale “Le Dimore del Quartetto” e dallo stesso anno è quartetto inresidence dell’orchestra Milano Classica e del Festival Paesaggi Musicali Toscani.
